Il Consiglio dei Ministri ha approvato la Strategia italiana per la banda ultralarga e il Piano di Crescita Digitale 2014-2020.

Un “Piano” già letto?

Finalmente è stato approvato il Piano di Crescita Digitale, un documento corposo [che trovate pubblicato qui sul sito del Governo], che, una volta tanto, tratta anche l’argomento turismo (trovate la parte relativa al turismo digitale alla pagina 91 del documento).

Poche pagine per la verità riguardano il turismo (4 su 121), ma dai contenuti a livello generale condivisibili, in cui ancora una volta si manifestano i problemi che attanagliano l’industry del travel italiana.

Il turismo mondiale è un settore in costante sviluppo, con un trend di crescita che ha permesso di superare nel corso del 2013 la soglia di un miliardo di viaggiatori. Contestualmente, in questi anni, si è affermato il web come luogo di informazione e intermediazione turistica.
Il turismo italiano si trova, invece, in una situazione di stagnazione e decrescente competitività, dovuta alla concomitanza di criticità strutturali, sedimentatesi nel corso dei decenni e mai risolte, di altre congiunturali che sono “esplose” più recentemente con la crisi
economica, assieme alla radicata incapacità di innovare e di seguire i trend di cambiamento che, grazie alla rivoluzione digitale, stanno radicalmente cambiando il panorama complessivo.

La parte di documento relativa al turismo è ben redatta, anche se… molti argomenti sono però già stati trattati in precedenza. Vediamoli!

Proviamo a fare una retrospettiva storica di quello che si è scritto e detto sul turismo a livello governativo; lo so bene che le retrospettive storiche spesso non piacciano, ma invece aiutano a contestualizzare i problemi e a trovarne le possibili soluzioni.

Andando a ritroso in ordine cronologico troviamo:

Il documento di sintesi del TDLab, il Laboratorio per il Turismo Digitale è stata una iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo istituito con lo scopo di definire e favorire l’attuazione della strategia digitale per il turismo. Pochi mesi orsono, il 16 ottobre 2014,  ha concluso i suoi lavori presentando il:

“Piano Strategico per la Digitalizzazione del Turismo Italiano”

Il Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi, il 18 gennaio 2013 ha presentato il primo Piano strategico per lo sviluppo del turismo in Italia, denominato ‘Turismo Italia 2020‘. Il documento individua le linee guida per il consolidamento e il rilancio della filiera turistica in direzione del 2020 attraverso 61 azioni.

Turismo Italia 2020

E, per ultimo, ma se vogliamo il progenitore e forse il più visionario di tutti gli elaborati successivi, il documento di sintesi del Comitato Innovazione Turismo, istituito dall’allora Ministro del Turismo Brambilla, presentato in occasione della V Conferenza Nazionale del Turismo tenutasi il 15 e il 16 ottobre 2010. Documento che in 15 indirizzi voleva diffondere la cultura dell’innovazione e stimolare progetti e azioni volte a migliorare la competitività del settore turistico in Italia.

Turismo IT 15-2015

In sostanza, tanto dal 2010 è stato detto e scritto, speriamo che una volta tanto si passi alle azioni… Ad Maiora